sia sante che puttane

13 febbraio 2011 at 10:35 (Uncategorized)

Abbiamo deciso di essere in Piazza Castello alle 14.30 oggi.
Perché?
Non scenderemo mai in Piazza contro le prostitute, non condanneremo mai moralmente certi stili di vita e non vogliamo che il risultato sia vittimizzare “povere ragazze deboli” strumentalizzate da chi detiene lo scettro.
Abbiamo paura delle derive moraliste,non ci piacciono i giudizi etici e le pubbliche gogne.
La dicotomia sante/puttane, vittime/carnefici non ci appartiene e la rifiutiamo prepotentemente.
Saremo in Piazza perché l’anima che deve prevalere da questa mobilitazione necessaria non è quella appena descritta.
Crediamo che il punto centrale sia la precarietà generalizzata in cui versiamo oggi: donne,uomini,studenti, migranti e lavoratori.
Questa condizione è la prima causa di tale situazione, siamo tutti ricattabili e la possibilità di autodeterminazione di ciascuno di noi si riduce, si assottiglia.
Vorremmo un welfare che ci sostenga, dei servizi a disposizione, una diversa redistribuzione del reddito.
Il ricatto rende schiavo.
E’ per questo che noi ci saremo oggi
Per una città autodeterminata

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